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Termoli, nella città del mare e dei trabucchi

La prima volta che ho visto Termoli me ne sono innamorata, tra casette colorate affacciate sul mare e i caratteristici trabucchi. Termoli è collegata benissimo con le Isole Tremiti, un luogo stupendo in cui ci si può arrivare via traghetto.

Partii in viaggio con amici nel 2016, ed è incredibile come il tempo sia passato così in fretta. Da allora, ci sono stata altre due volte, ma sento sempre il bisogno di tornarci.

Il trabucco è un’antica macchina da pesca in legno tipica delle coste abruzzesi, molisane e del Gargano che si trova in mare collegata con una passerella alla terra ferma.

Nel borgo antico vi è una particolarità unica: la rejecelle, una via strettissima in cui ci si passa uno alla volta e messi di traverso. Tra l’altro è anche la strada più stretta d’Europa!

Le passeggiate sul lungo mare, la scalinata a chiocciola che dal porto porta nel centro storico … sono questi i ricordi principali che ho di questo posto, insieme al suono delle risate e dei momenti passati insieme.

Il centro storico è un bellissimo borgo medievale sul mare in cui è possibile trovare sia turismo balneare e sia turismo culturale. Tra i vicoli, ci sono caratteristici ristorantini che si affacciano sul mare, soprattutto in estate.

Gli scorci in pietra si intrecciano tra le casette colorate fino a sfociare a piazzette in pietra, scalinate tra i profumi del mare, del bucato appena steso e il rumore delle onde.

A Termoli, vi è un particolare ristorante chiamato Sogna D’Oro, si trova in un vicoletto del borgo antico e la parte esterna è ricoperta di edera arrampicante e grappoli d’uva.

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