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Portogallo, tra Lisbona e la magia di Sintra

Era da un pò che volevo volare in Portogallo. Ho sempre amato la calda atmosfera che offre questa città.

Settembre è un mese bellissimo per un weekend a Lisbona, nonostante la sera fosse abbastanza fredda. Sono rimasta incantata dalla moltitudine di case decorate con gli Azulejos, le famose piastrelle azzurre che contraddistinguono il Portogallo.

I QUARTIERI DA VISITARE.

Belem: Famoso per la grande torre sul fiume Tago.

Bairro Alto: E’ il quartiere più trendy della città, pieno di bar, sky bar, locali ed enoteche con musica live. Uno dei miei quartieri preferiti.

Alfama: caratterizzato da viste panoramiche sui tetti della città e vicoli colorati.

Baixa e Rossio: un quartiere molto turistico, pieno di negozi di grandi marchi, ma nulla di eccezionale.

Chiado: un’altro quartiere che ho adorato. Piccolo borgo artistico e letterario, pieno di piccoli cafè, musei, teatri e bistrot.

La la Torre di Belem, uno dei luoghi più iconici della città , inoltre si trova in un quartiere centrale per spostarsi a piedi, pieno di negozi e pasticcerie. Nei pressi abbiamo fatto colazione con i “Pastel de Nata: dei tipici pasticcini portoghesi a base di pasta sfoglia, farciti con crema realizzata con panna e uova.

Il secondo giorno lo abbiamo dedicato alla visita del Giardino Botanico Tropicale dell’Università di Lisbona e Museo Nazionale della Storia e delle Scienze Naturali.

Mi è piaciuta moltissimo la presenza del Giardino all’Interno dell’Università, oltre a essere immenso ( 7 ettari ) , il Parco Botanico permette alle persone di immergersi nella natura.

Si trova nella zona monumentale di Belém, vicino al Monastero dos Jerónimos.  Caratterizzato da flora tropicale, rappresenta un monumento nazionale.

Il Giardino è stato costruito per insegnare e studiare la botanica, infatti è composto da 600 specie di piante derivanti da diversi continenti. Ogni pianta e albero è catalogata con la propria targhetta di riconoscimento.

Il Giardino è aperto tutti i giorni, tranne le festività natalizie e il 1 gennaio. https://museus.ulisboa.pt/

Come raggiungere il Giardino Botanico:

TRAM E TRENO:

  • Tram: 15 e 18
  • Treno: linea Cais do Sodré-Cascais (stazione di Belém)

BUS:

  • 714, 727, 728, 729

Il terzo giorno oltre a conoscere la città, abbiamo visitato il Carmo Archaeological Museum (Convento do Carmo) una maestosa chiesa gotica il cui soffitto è crollato nel terremoto del 1755. All’interno vi è un piccolo museo con cinque sale di libri antichi e resti mummificati in toghe di vetro.

Prezzo di visita è intorno ai 4-5 euro, gratuito con Lisbona Card.

L’ultimo giorno lo abbiamo dedicato interamente a Sintra. Sintra fa parte del distretto di Lisbona, si trova a una distanza di 30km facilmente raggiungibile in treno. Si tratta di una piccola cittadina immersa nella natura e denominata Patrimonio dell’Unesco.

Il posto più bello di Sintra è il Pena Palace, un castello fiabesco caratterizzato da un mix di stili tra il barocco,il gotico, il rinascimentale e l’arabo dalle pareti sui toni pastello di color giallo,rosso e violetto.

L’interno del castello è allestito a museo, contiene un assembramento di oggetti di uso quotidiano dei molti proprietari del castello, e vi è anche la camera delle torture. Lo si può visitare sia in autonomia o attraverso un percorso guidato pagando un ticket di 13,50 euro d’ingresso.

Parque da Pena, sono degli enormi giardini con piante esotiche, muschio, belvederi, specchi d’acqua e il giardino delle camelie.

Un luogo fuori dal tempo è Quinta da Regaleira, una villa dell’ottocento circondata da bellissimi giardini esotici, laghetti, labirinti, torri e chiese dall’architettura gotico.

Qui vi si trova la “torre degli inferi”, una torre al contrario ricoperta di muschio, unica al mondo. Profonda circa 30 metri, simboleggia la discesa degli inferi attraverso i gironi danteschi.

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